La borsa elettrica

La borsa elettrica è al contempo un mercato fisico ed una piattaforma telematica, in cui si incontrano la domanda e l’offerta di energia elettrica del mercato italiano. Prevista dal decreto legislativo 79/1999, è stata attivata il 1 aprile 2004. Dal gennaio 2005 viene permessa la partecipazione attiva della domanda: anche gli acquirenti partecipano alla formazione del prezzo comunicando le loro preferenze.

Si tratta di un sistema organizzato di offerte, di vendita e di acquisto di energia elettrica, basato su:

  • Mercato dell’energia
  • Mercato del giorno prima (MGP)
  • Mercato di aggiustamento (MA)
  • Mercato del servizio di dispacciamento (MSD)

Obiettivo della Borsa elettrica è quello di promuovere la concorrenza tra gli operatori, la libera iniziativa e gli investimenti; nonchè di garantire la sicurezza, l’affidabilità e l’efficienza del sistema elettrico, tutelando gli interessi delle famiglie e delle imprese.
A differenza di una normale borsa merci, la borsa elettrica prevede il totale conferimento al pool del totale dell’energia (esclusi i contratti bilaterali che è possibile stipulare previa approvazione dell’AEEG), ed è valorizzata all’ultimo, e dunque al più oneroso, prezzo che soddisfi la domanda nel Mercato del Giorno Prima.
L’accesso a questo mercato è consentito, dal lato dell’offerta, ai produttori nazionali ed esteri (se assegnatari di quote della capacità di trasporto disponibile sull’interconnessione ose hanno la possibilità fisica di transito sino alla frontiera italiana); al GRTN, all’Acquirente Unico ed ai clienti grossisti. Dal lato della domanda, dopo alla fase di sperimentazione, in cui vi operava solo l’Acquirente unico, oggi vi accedono anche i produttori nazionali per l’energia elettrica destinata agli impianti ausiliari delle unità di produzione; nonchè gli acquirenti esteri (alle medesime condizioni previste per accedere all’offerta), ed i clienti idonei.

Dal 1° luglio 2007 ogni cliente finale (compresi quelli domestici la cui fornitura è ad oggi, tramite le società di distribuzione, a cura dell’Acquirente Unico) può accedere alla borsa elettrica.
Per ogni ora, i produttori segnalano la quantità massima di energia che sono disposti a vendere ad un determinato prezzo. Allo stesso modo, gli acquirenti indicano la loro disponibilità ad acquistare una data quantità di energia e, volendo, il prezzo maggiore a cui sono disposti ad acquistarle.
Il gestore del mercato elettrico compila un ordine di merito, aggregando le offerte di vendita e di acquisto in una curva di offerta ed una di domanda. Per ogni periodo rilevante sono preliminarmente accettate le offerte di acquisto e le offerte di vendita che si incontrano sul punto di intersezione delle curve, e da questi punti parte la negoziazione. Il meccanismo di assegnazione dell’energia attraverso l’asta attuata dalla borsa assicura dunque la trasparenza della formazioni dei prezzi, la comprensibilità delle aggiudicazioni del diritto di prelevare e immettere energia elettrica, e permette di allocare opportunamente le risorse secondo le valutazioni degli attori che intendono utilizzarle.